QUINCE – Ma si può sapere dov’è andato? L’abbiamo lasciato qui, no? Bottom… Bottom… e chiamatelo pure voi, no?
TUTTI – Bottom… Bottom…
QUINCE – Eccolo! Bottom… sveglia!!!
FLUTE – Siamo stati scelti per recitare davanti al Duca e la Duchessa, niente di meno che la sera che si sposano!!
STARVELING – Sei contento? Te poi sfogare!
BOTTOM – Che dovremmo da fare?
QUINCE – Recitare un eccellentissimo capo d’opera: “La molto lamentevole istoria e la crudelissima morte di Piramo e Tisbe!
SNOUT – Farsa tragica, prolissa e breve!
BOTTOM – E… chi è che dovrebbe da recitarla?
QUINCE – Come chi! Io, te, Sospiro, Padellone, Nasone… i tuoi compagni d’arte! E chi sennò?
BOTTOM – Beh, tu prima di’ a me quello che ho da fare e poi chiama gli altri!
QUINCE – Tu, Chiappa, sei preciso per fare la parte di Piramo!
BOTTOM – E chi sarebbe ‘sto Piramo? Un Tiranno o un Amoroso?
QUINCE – E’ il prim’attore!!!
BOTTOM – S’ammazza per amore? Devo da piange? Da strillare? No, perché se io mi ci metto di buzzo buono faccio piangere pure i sassi! Mica per ridere! Ti scateno un uragano! Che fai, ridi? M’hai inteso mai quando che dico i versi in poesia? No? Te faccio cascà il Teatro! Ascolta: “De Febo la brigliaaaaaaaaa da lungi scintillaaaaaaaaaa colpisce e scompigliaaaaa”(vede che gli altri ridono)…n’accidenti che ve piglia! Chiama gli altri che è meglio!
QUINCE – Sospiro… Sospiro!!!
FLUTE – Eccomiii…
QUINCE – Tu dovrai fare la parte di Tisbe!
FLUTE – E chi è questo Tisbe?
QUINCE – Questa Tisbe! E’ una signora!
FLUTE – Una donna? Ma io non posso fare le parti da donna. Mi cresce la barba. Mi si vede!
QUINCE – E che ti cresce mentre reciti? E poi semmai metteremo una bella maschera, così non ti si vede, che è pure meglio!
BOTTOM – Ma me la metto io la maschera, e faccio pure la parte di Tisbe, con un’altra voce: “Io sono la tua Tisbe, Piramo dolce, so’ Tisbe tua…”
STARVELING – Noo, come Tisbe sei una chiavica, contentati di Piramo.
QUINCE – E chi è che me fa la parte della madre di Tisbe? Vediamo, vediamo… tu!
SNOUT – Io la madre di quello? Ma non ci penso proprio. Donna, madre di una donna?
QUINCE – E allora farai il padre…
SNOUT – Ma io non voglio averci niente a che fare con quello…
QUINCE – Farai il Leone, va bene???
SNOUT – Ma… è lunga sta parte del leone? Perché io non ho troppa memoria, non mi ricordo…
QUINCE – Devi solo da ruggire! Fai Whaooo!
SNOUT – Whaooo! E basta!?
QUINCE – E basta! Non è che ti devi da spremere troppo il cervello!
BOTTOM – Ahò, guarda che se non la vuol fare lui la faccio io! Io ruggisco che il Duca si prende una fifa tale che diventa pure inutile che si sposa, perché se la fa sotto da la paura!!!
QUINCE – Eh! Così finiamo tutti in galera!
STARVELING – E in galera tu non ci fai finire, capito?!
BOTTOM – Va bene, va bene, ma se ci fosse bisogno… io so ruggire pure con una certa delicatezza: “Whuaoooooooo…”
QUINCE – Tu hai da fare la parte di Piramo e basta! (Bottom se ne va) Perché Piramo è grande…Perché Piramo è bello… Perché Piramo è… Che è?
STARVELING – Boooh!
QUINCE – E’ il più, è il più… è il più!
FLUTE – (gli suggerisce) E’ il più.
QUINCE – E’ il più! Come sei tu!
BOTTOM – E va bene! Farò Piramo! Però con la barba! Tu che dici: è meglio rossa, bionda o nera?
QUINCE – Meglio niente!
BOTTOM – Ma così mi sento nudo!
STARVELING – E vorrà dire che reciterai a chiappa nuda! (tutti ridono)
BOTTOM – Che vuoi dire, eh? (si azzuffano)
QUINCE – Basta!!! Dobbiamo pensare alle prove e studiare tutto a memoria, senza inventare niente come al solito vostro, perchè il tempo della recita è quello e quello deve essere!
FLUTE – Che dopo dobbiamo pure mangià!
STARVELING – Ci troviamo sullo spiazzo del bosco, al primo chiaror della Luna. Perché la Luna ci deve essere, e bella piena! Così possiamo provare senza spaventar nessuno con gli strilli e i ruggiti del Leone!
SNOUT – Whaoooooo!!!
QUINCE – Certo, bravo.
BOTTOM – Che schifezza! Ma perché non lo fai fare a me il Leone?
QUINCE – Ma come fai? Che te magni da solo? Studia la parte di Piramo, dai. A stasera, dopo cena, sullo spiazzo del bosco. E chi manca…
TUTTI – E’ un vigliacco!!!






